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Sindrome da Tunnel Carpale
Ti capita di svegliarti di notte con la mano che si addormenta, formicola o fa male? Oppure senti la mano “strana” al risveglio, meno forte o meno sensibile? Questi possono essere segnali di sindrome del tunnel carpale. All’inizio i disturbi possono andare e venire, ma con il tempo possono diventare più frequenti e iniziare a interferire con il sonno, il lavoro e i gesti quotidiani. Una valutazione specialistica serve a capire quanto è avanzata la compressione e se è possibile intervenire in modo conservativo o se è meglio trattarla in modo più deciso, evitando peggioramenti.
Dito a scatto
Un dito che si blocca, soprattutto al mattino. Un movimento che “scatta” e fa male quando provi a raddrizzarlo. Il dito a scatto può sembrare un fastidio inizialmente sopportabile, ma con il tempo può rendere difficili anche gesti semplici come afferrare oggetti, scrivere o usare le mani con naturalezza. Capire quando aspettare e quando intervenire è fondamentale per risolvere il problema senza convivere inutilmente con il dolore.
Morbo De Quervain
Dolore al polso quando stringi, sollevi o fai movimenti ripetitivi con il pollice? Magari tieni in braccio un bambino o fai fatica anche nei gesti più semplici. Il morbo di De Quervain è una causa frequente di dolore al lato del polso, spesso sottovalutata. Se il dolore persiste o peggiora, è importante capire se può essere gestito in modo conservativo o se è il caso di valutare un trattamento più mirato.
Rizoartrosi
Dolore alla base del pollice quando apri barattoli, scrivi o fai piccoli lavori manuali? La rizoartrosi colpisce spesso le donne dopo i 45 anni e può ridurre lentamente l’autonomia della mano. Non tutte le rizoartrosi sono uguali: esistono diversi stadi e non sempre la chirurgia è necessaria. Una valutazione serve a capire come controllare il dolore e preservare la funzionalità il più a lungo possibile.
Malattia di Dupuytren
Hai notato un cordoncino o un nodulo nel palmo della mano? Oppure una difficoltà crescente a stendere completamente un dito? La malattia di Dupuytren spesso non è dolorosa, ma può diventare progressivamente limitante. Valutarla nel momento giusto permette di scegliere se osservare o intervenire, evitando che la mano perda funzionalità.
Neoformazioni di mano, polso e avambraccio
Un rigonfiamento, una massa che cresce o cambia nel tempo può generare preoccupazione. Nella maggior parte dei casi si tratta di lesioni benigne, ma valutarle correttamente è fondamentale. Una diagnosi precisa permette di definire il percorso più sicuro e appropriato.
Lesioni traumatiche
Una caduta, un colpo, un trauma che “forse passerà”. Non sempre le lesioni della mano e del polso guariscono da sole nel modo corretto. Quando il dolore persiste o la mano non torna come prima, una valutazione specialistica aiuta a prevenire rigidità, dolore cronico e limitazioni future.
Esiti di fratture e vizi di consolidazione
La frattura è guarita, ma la mano non funziona più come prima? Dolore, rigidità o perdita di forza possono essere segni di una guarigione non ottimale. In questi casi esistono soluzioni per migliorare la funzionalità e la qualità della vita, anche a distanza di tempo dal trauma.
Artrosi e patologie degenerative di mano e polso
Rigidità, dolore, difficoltà nei movimenti che prima erano automatici. Le patologie degenerative della mano e del polso possono comparire lentamente e peggiorare nel tempo. L’obiettivo non è solo “curare l’artrosi”, ma mantenere la mano funzionale, ridurre il dolore e permetterti di continuare a fare ciò che ti serve e ti piace fare.
Sindromi da compressione nervosa
Formicolio, intorpidimento, perdita di forza o sensibilità non sono sintomi da ignorare. Possono indicare una compressione nervosa che, se trascurata, può peggiorare. Capire quale nervo è coinvolto e in che misura è fondamentale per scegliere il trattamento più corretto e prevenire danni permanenti.
Lesioni capsulolegamentose polso e mano
Dolore persistente dopo un trauma, instabilità o difficoltà nei movimenti sotto sforzo. Le lesioni dei legamenti e della capsula articolare possono non essere evidenti subito. Una diagnosi corretta permette di capire se è possibile recuperare con trattamenti conservativi o se è necessario un intervento mirato.
Medicina rigenerativa mano e polso
In alcuni casi selezionati è possibile affiancare ai trattamenti tradizionali tecniche che stimolano la capacità di recupero dei tessuti. La medicina rigenerativa non è una soluzione universale, ma può rappresentare un’opzione utile quando indicata e valutata con attenzione.
Ecochirurgia
Oggi la tecnologia permette di rendere alcuni interventi più precisi e mirati. L’eco-chirurgia utilizza l’ecografia direttamente durante l’intervento per vedere in tempo reale le strutture anatomiche. Questo può tradursi in incisioni più piccole, maggiore sicurezza e, in molti casi, un recupero più rapido per il paziente.
Artroscopia
Quando è necessario intervenire, esistono tecniche che permettono di farlo in modo meno invasivo, attraverso piccole incisioni. L’artroscopia consente di trattare alcune patologie del polso riducendo il trauma chirurgico e favorendo un recupero più rapido.
Ogni mano racconta una storia diversa.
Qui trovi i principali percorsi di cura che propongo per aiutarti a tornare a usare la mano senza dolore, paura o limitazioni.
ESCI DAL TUNNEL
Trattamento chirurgico del tunnel carpale
Quando la mano si addormenta, fa male e non ti lascia riposare.
Questo percorso è pensato per chi convive da tempo con i sintomi del tunnel carpale e vede compromesse le attività quotidiane, il lavoro o il sonno.
A chi è rivolto:
- formicolio e intorpidimento notturno persistenti
- perdita di forza o sensibilità difficoltà nei gesti quotidiani
Come funziona il percorso:
- visita specialistica con ecografia del nervo mediano
- eventuale richiesta di esami di approfondimento
- valutazione condivisa dell’indicazione chirurgica intervento a cielo aperto, mirato e sicuro
Obiettivo
Liberarsi dai sintomi del tunnel carpale e tornare alla normalità, con tempi chiari e un recupero guidato.
ESCI DAL TUNNEL - ECOCHIRURGIA
Tunnel carpale ecoguidato, mininvasivo
La stessa soluzione, con una incisione più piccola e tempi di recupero più rapidi.
Quando indicato, questo percorso utilizza la guida ecografica in sala operatoria per aumentare la precisione e ridurre l’invasività.
A chi è rivolto:
- compressione del nervo mediano non severa
- necessità di recuperare più rapidamente
- desiderio di un approccio mininvasivo
Come funziona il percorso:
- visita specialistica con ecografia
- valutazione degli esami
- intervento ecoguidato con incisione ridotta
- ripresa funzionale più veloce
Obiettivo
Risolvere il problema del tunnel carpale riducendo i tempi di recupero, in sicurezza.
ESCI DAL TUNNEL (SENZA CHIRURGIA)
Trattamento conservativo del tunnel carpale
Quando è possibile intervenire senza operare.
Non tutti i tunnel carpali richiedono un intervento chirurgico. Questo percorso è pensato per le forme più iniziali o moderate.
A chi è rivolto:
- sintomi recenti o non severi
- valori elettromiografici non avanzati
- desiderio di tentare una soluzione conservativa
Come funziona il percorso:
- visita specialistica con ecografia
- eventuale elettromiografia utilizzo di tutore (anche su misura con terapista della mano)
- supporto farmacologico mirato controlli programmati
Obiettivo
Ridurre o far scomparire i sintomi, migliorare il sonno e la qualità di vita senza ricorrere alla chirurgia.
STOP ALLO SCATTO
Trattamento del dito a scatto
Quando il dito si blocca, scatta o fa male nei movimenti più semplici.
A chi è rivolto:
- dito che si blocca al mattino
- dolore durante l’estensione
- difficoltà nei piccoli gesti quotidiani
Come funziona il percorso:
- visita con ecografia
- valutazione di eventuali patologie associate
- intervento mirato a cielo aperto quando necessario
Obiettivo
Eliminare lo scatto e tornare a muovere il dito senza dolore e limitazioni.
STOP ALLO SCATTO - ECOCHIRURGIA
Dito a scatto ecoguidato
Stesso risultato, con una ripresa più rapida.
A chi è rivolto:
- chi desidera tempi di recupero ridotti
- chi presenta indicazione a trattamento mininvasivo
Come funziona il percorso:
- visita con ecografia
- intervento ecoguidato con incisione ridotta
- recupero funzionale più veloce
Obiettivo
Riprendere rapidamente le attività quotidiane, senza il fastidio dello scatto.

Hai un problema alla mano e al polso e non sai da dove iniziare?
Una valutazione specialistica serve prima di tutto a fare chiarezza, capire se e quando intervenire e quale percorso è più adatto a te.